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Calcestruzzo: sistemi per il riciclaggio e il recupero degli aggregati e delle acque

La società Euromecc è molto attenta all’ecologia, per questo ha progettato due impianti per il recupero degli aggregati  e delle acque, l’Euro-Eco e l’Euro-Wash .

L’ecologia e il rispetto dell’ambiente rappresentano uno dei temi più affrontati, i provvedimenti legislativi e le raccomandazioni si susseguono continuamente. I lavori di costruzione e di demolizione delle strutture, ad esempio, creano spesso una gran quantità di rifiuti; diventa, pertanto, fondamentale poter riutilizzare la maggior quantità di questi “rifiuti”, rimettendoli nel ciclo produttivo per la costruzione di nuove opere. Per quanto riguarda il calcestruzzo precofenzionato, possiamo affermare che lo scarto derivante dal lavaggio delle autobetoniere e dalle pompe per calcestruzzo può essere riciclato tramite dei sistemi come l’Euro-Eco e l’Euro-Wash di Euromecc, che permettono di separare gli inerti dall’acqua e dal cemento, consentendo il successivo riutilizzo per la produzione di nuovo conglomerato cementizio.

È risaputo che un calcestruzzo con aggregato riciclato garantisce la stessa sicurezza e durabilità alle opere di un calcestruzzo prodotto con aggregati naturali, come spiega il Professor Giacomo Moriconi, dell’Università Politecnica delle Marche. Inoltre, come mostrano i risultati di diverse ricerche è possibile riutilizzare addirittura fino al 30% di aggregati riciclati.  Dal punto di vista legislativo, tuttavia, occorre fare alcune precisazioni.

Per quanto concerne gli aggregati di recupero, facciamo riferimento alla normativa “UNI EN 206-1:2006 comma 5.2.3.3” (calcestruzzo – specificazione, prestazione, produzione e conformità). Tale normativa statuisce che gli aggregati di recupero devono essere separati e selezionati per poter essere reimmessi nel ciclo produttivo, utilizzandone al massimo una quantità pari al 5% del totale degli aggregati da utilizzare nell’impasto; vale a dire che in media, per produrre un m³ di calcestruzzo fresco è possibile riutilizzare circa 100 kg/m³ di aggregati di recupero. Sebbene, la norma stabilisca che qualora l’aggregato di recupero venga aggiunto in quantità maggiore del 5%, deve essere dello stesso tipo dell’aggregato primario, deve essere suddiviso nelle frazioni granulometriche in grossolana e fine e deve essere conforme alla EN 12620.

L’attuale legislazione consente di utilizzare nella produzione del calcestruzzo fresco anche le acque di riciclo; in quest’ultimo caso fa fede la norma EN 1008:2003. Come indicato dalla stessa, la quantità di solido (cemento e limo) contenuta nell’acqua di riciclo, non deve essere superiore all’ 1% del totale degli aggregati utilizzati nell’impasto.

Ad esempio, su  2000 kg di aggregati (valore medio per produrre 1 m³ di calcestruzzo) è possibile utilizzare un’acqua di riciclo che contenga al massimo 20 kg di solido, ossia l’1%.

La quantità di solido contenuta in un litro d’acqua riciclata in media è di circa 70 gr/lt, pertanto se per produrre un m³ di calcestruzzo usassimo solo acqua riciclata, cioè 150 litri, avremmo una quantità di solido di circa 10,5 kg, di fatto pienamente entro i limiti stabiliti dalla normativa. Ciò nonostante, non vengono mai utilizzate quantità di acqua riciclata superiori al 35% del totale necessario, perché superando tale limite, si rischierebbe di far perdere prestazioni al calcestruzzo;  tale perdita sarebbe evitabile solamente aumentando le quantità di cemento, operazione che comunque non trova una corrispondente convenienza economica.

I SISTEMI DI RICICLO EURO-ECO ED EURO-WASH

Euromecc è un’azienda italiana produttrice di impianti di betonaggio e silos per lo stoccaggio del cemento, da sempre attenta all’ambiente e all’ecologia, essendo stata tra le prime a progettare e produrre dei sistemi di riciclaggio per conglomerati cementizi; ad oggi, per risolvere  il gravoso problema del riciclo del calcestruzzo Euromecc offre sul mercato i suoi prodotti di punta “Euro-Eco” ed “Euro-Wash.

Il sistema Euro-Eco ha lo scopo di trattare il calcestruzzo residuo contenuto nelle autobetoniere e nelle pompe per calcestruzzo a fine giornata lavorativa, attraverso una coclea separatrice, che divide gli aggregati dall’acqua contenente in sospensione il cemento e le particelle di limo. Gli inerti lavati possono essere reimmessi nel ciclo produttivo del calcestruzzo; l’acqua nel contempo fatta affluire in apposite vasche, dotate di agitatori per tenere il materiale solido in sospensione, viene utilizzata, con idonee pompe sommerse, sia nel ciclo di produzione che nel lavaggio delle stesse autobetoniere.

Altro sistema adatto al trattamento del calcestruzzo residuo proposto da Euromecc è il sistema Euro-Wash; si tratta di un separatore per calcestruzzo che permette, attraverso una serie di spirali rotanti all’interno di una vasca troncoconica inclinata, di separare i materiali solidi con granulometria fino a 0,15 mm, scaricando le acque contenenti cemento e parti fini, per tracimazione, all’interno di vasche di raccolta per il reimpiego nei successivi cicli produttivi.

Il principio di funzionamento del sistema consiste nel separare gli inerti dall'acqua e dal cemento tramite una macchina lavatrice.

I sistemi Euro-Eco ed Euro-Wash di Euromecc, quindi, permettono:

  • il recupero di aggregati (con granulometria superiore a 0,15 mm);
  • il risparmio di circa il 70% di acqua pulita;
  • l’ottenimento di un miglior calcestruzzo grazie all’acqua riciclata contenente in sospensione le particelle di cemento e limo;
  • la possibilità di trattare volumi di calcestruzzo diluito pari a 20 m³/h.

L’utilizzo dei sistemi di recupero del calcestruzzo comporta sicuramente dei vantaggi, tra cui il rispetto per l’ambiente e la riduzione dei costi di produzione. Il riciclaggio del calcestruzzo (vedi il prospetto riepilogativo), infatti, si presenta economicamente vantaggioso rispetto alle soluzioni tradizionali senza separazione di inerti, comportando una risparmio del 3-5 %.                                     

TABELLA 1

 

Senza sistemi separazione inerti

Con sistemi separazione inerti

Ammortamento imp. ed op. civili     €/mc

0,14

0,31

Energia elettrica                                   €/mc

0

0,14

Manutenzione / pulizia                       €/mc

0,22

0,12

Smaltimento                                         €/mc

0,3

0,01

Ricavo da inerti recuperati                 €/mc

0

-0,4

Ricavo da acqua recuperata               €/mc

-0,12

-0,12

Ricavo da cemento risparmiato         €/mc

0

0

Totale  costi                                     €/mc

0,54

0,06

 

Dott. Francesco Liviano Attanasio

Area Sales Manager

Euromecc Group

Impianti di Betonaggio

Silos per Cemento

Mescolatori per il Calcestruzzo

Ecologia per il Calcestruzzo