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Calcestruzzo: sistemi per il riciclaggio e il recupero degli aggregati e delle acque

La società Euromecc è molto attenta all’ecologia, per questo ha progettato due impianti per il recupero degli aggregati  e delle acque, l’Euro-Eco e l’Euro-Wash .

L’ecologia e il rispetto dell’ambiente rappresentano uno dei temi più affrontati, i provvedimenti legislativi e le raccomandazioni si susseguono continuamente. I lavori di costruzione e di demolizione delle strutture, ad esempio, creano spesso una gran quantità di rifiuti; diventa, pertanto, fondamentale poter riutilizzare la maggior quantità di questi “rifiuti”, rimettendoli nel ciclo produttivo per la costruzione di nuove opere. Per quanto riguarda il calcestruzzo precofenzionato, possiamo affermare che lo scarto derivante dal lavaggio delle autobetoniere e dalle pompe per calcestruzzo può essere riciclato tramite dei sistemi come l’Euro-Eco e l’Euro-Wash di Euromecc, che permettono di separare gli inerti dall’acqua e dal cemento, consentendo il successivo riutilizzo per la produzione di nuovo conglomerato cementizio.

È risaputo che un calcestruzzo con aggregato riciclato garantisce la stessa sicurezza e durabilità alle opere di un calcestruzzo prodotto con aggregati naturali, come spiega il Professor Giacomo Moriconi, dell’Università Politecnica delle Marche. Inoltre, come mostrano i risultati di diverse ricerche è possibile riutilizzare addirittura fino al 30% di aggregati riciclati.  Dal punto di vista legislativo, tuttavia, occorre fare alcune precisazioni.

Per quanto concerne gli aggregati di recupero, facciamo riferimento alla normativa “UNI EN 206-1:2006 comma 5.2.3.3” (calcestruzzo – specificazione, prestazione, produzione e conformità). Tale normativa statuisce che gli aggregati di recupero devono essere separati e selezionati per poter essere reimmessi nel ciclo produttivo, utilizzandone al massimo una quantità pari al 5% del totale degli aggregati da utilizzare nell’impasto; vale a dire che in media, per produrre un m³ di calcestruzzo fresco è possibile riutilizzare circa 100 kg/m³ di aggregati di recupero. Sebbene, la norma stabilisca che qualora l’aggregato di recupero venga aggiunto in quantità maggiore del 5%, deve essere dello stesso tipo dell’aggregato primario, deve essere suddiviso nelle frazioni granulometriche in grossolana e fine e deve essere conforme alla EN 12620.

L’attuale legislazione consente di utilizzare nella produzione del calcestruzzo fresco anche le acque di riciclo; in quest’ultimo caso fa fede la norma EN 1008:2003. Come indicato dalla stessa, la quantità di solido (cemento e limo) contenuta nell’acqua di riciclo, non deve essere superiore all’ 1% del totale degli aggregati utilizzati nell’impasto.

Ad esempio, su  2000 kg di aggregati (valore medio per produrre 1 m³ di calcestruzzo) è possibile utilizzare un’acqua di riciclo che contenga al massimo 20 kg di solido, ossia l’1%.

La quantità di solido contenuta in un litro d’acqua riciclata in media è di circa 70 gr/lt, pertanto se per produrre un m³ di calcestruzzo usassimo solo acqua riciclata, cioè 150 litri, avremmo una quantità di solido di circa 10,5 kg, di fatto pienamente entro i limiti stabiliti dalla normativa. Ciò nonostante, non vengono mai utilizzate quantità di acqua riciclata superiori al 35% del totale necessario, perché superando tale limite, si rischierebbe di far perdere prestazioni al calcestruzzo;  tale perdita sarebbe evitabile solamente aumentando le quantità di cemento, operazione che comunque non trova una corrispondente convenienza economica.

I SISTEMI DI RICICLO EURO-ECO ED EURO-WASH

Euromecc è un’azienda italiana produttrice di impianti di betonaggio e silos per lo stoccaggio del cemento, da sempre attenta all’ambiente e all’ecologia, essendo stata tra le prime a progettare e produrre dei sistemi di riciclaggio per conglomerati cementizi; ad oggi, per risolvere  il gravoso problema del riciclo del calcestruzzo Euromecc offre sul mercato i suoi prodotti di punta “Euro-Eco” ed “Euro-Wash.

Il sistema Euro-Eco ha lo scopo di trattare il calcestruzzo residuo contenuto nelle autobetoniere e nelle pompe per calcestruzzo a fine giornata lavorativa, attraverso una coclea separatrice, che divide gli aggregati dall’acqua contenente in sospensione il cemento e le particelle di limo. Gli inerti lavati possono essere reimmessi nel ciclo produttivo del calcestruzzo; l’acqua nel contempo fatta affluire in apposite vasche, dotate di agitatori per tenere il materiale solido in sospensione, viene utilizzata, con idonee pompe sommerse, sia nel ciclo di produzione che nel lavaggio delle stesse autobetoniere.

Altro sistema adatto al trattamento del calcestruzzo residuo proposto da Euromecc è il sistema Euro-Wash; si tratta di un separatore per calcestruzzo che permette, attraverso una serie di spirali rotanti all’interno di una vasca troncoconica inclinata, di separare i materiali solidi con granulometria fino a 0,15 mm, scaricando le acque contenenti cemento e parti fini, per tracimazione, all’interno di vasche di raccolta per il reimpiego nei successivi cicli produttivi.

Il principio di funzionamento del sistema consiste nel separare gli inerti dall'acqua e dal cemento tramite una macchina lavatrice.

I sistemi Euro-Eco ed Euro-Wash di Euromecc, quindi, permettono:

  • il recupero di aggregati (con granulometria superiore a 0,15 mm);
  • il risparmio di circa il 70% di acqua pulita;
  • l’ottenimento di un miglior calcestruzzo grazie all’acqua riciclata contenente in sospensione le particelle di cemento e limo;
  • la possibilità di trattare volumi di calcestruzzo diluito pari a 20 m³/h.

L’utilizzo dei sistemi di recupero del calcestruzzo comporta sicuramente dei vantaggi, tra cui il rispetto per l’ambiente e la riduzione dei costi di produzione. Il riciclaggio del calcestruzzo (vedi il prospetto riepilogativo), infatti, si presenta economicamente vantaggioso rispetto alle soluzioni tradizionali senza separazione di inerti, comportando una risparmio del 3-5 %.                                     

TABELLA 1

 

Senza sistemi separazione inerti

Con sistemi separazione inerti

Ammortamento imp. ed op. civili     €/mc

0,14

0,31

Energia elettrica                                   €/mc

0

0,14

Manutenzione / pulizia                       €/mc

0,22

0,12

Smaltimento                                         €/mc

0,3

0,01

Ricavo da inerti recuperati                 €/mc

0

-0,4

Ricavo da acqua recuperata               €/mc

-0,12

-0,12

Ricavo da cemento risparmiato         €/mc

0

0

Totale  costi                                     €/mc

0,54

0,06

 

Dott. Francesco Liviano Attanasio

Area Sales Manager

Dopo il Bauma 2016, la Euromecc ha partecipato con successo al Samoter 2017 di Verona

L’evento, svoltosi dal 22 al 25 Febbraio, è stato l’occasione per presentare il nuovo mescolatore Dynamic, che permette di produrre sia misto cementato in continuo, che calcestruzzo a ciclo. Il nuovo arrivato completa la vasta gamma di mescolatori che la Euromecc già produce e commercializza con successo in tutte le parti del mondo: mescolatori in continuo (MEC series), mescolatori a doppio asse (MEB series) e mescolatori planetari (MEP series).

I nostri commerciali hanno, inoltre,  presentato tutta la gamma di impianti che la Euromecc produce (dalla serie Fast agli impianti di misto cementato), nonché le soluzioni per lo stoccaggio e la movimentazione di materiali pulverulenti ( silos, terminal e shiploader e unloader)

EUROMECC AL SAMOTER 2017

Dynamic: Uno è meglio di due

EUROMECC DYNAMIC MIXER

Nel mercato italiano la Società Euromecc Srl, nota Azienda produttrice di impianti di betonaggio, ha introdotto un impianto innovativo, denominato Dynamic, capace di svolgere il compito di due diverse tipologie di produzione: ready mix concrete e misto cementato in continuo. Prima di analizzare nel dettaglio le caratteristiche del nuovo impianto, analizziamo le due tipologie di produzione che il Dynamic vuole integrare. Gli impianti per la produzione di calcestruzzo provvisti di mescolatore si dividono in due grandi famiglie:
• impianti a Batch a ciclo singolo (prettamente per la produzione di calcestruzzo preconfezionato);
• impianti in continuo (per la produzione di misto cementato fresato a freddo).

GLI IMPIANTI A BATCH
Nel primo tipo di impianti, come dice il nome stesso, il funzionamento a cicli dà un carattere discontinuo alla produzione.
Tutti gli ingredienti necessari alla produzione del calcestruzzo (sabbia, ghiaia, cemento, acqua, additivi) vengono caricati all’interno della vasca di mescolazione in quantità dipendente dalla capacità stessa del mixer e in proporzioni dettate dalle varie ricette. Completata la fase di carico, i componenti vengono miscelati per un tempo prestabilito e quindi vengono scaricati da una portina apribile sul fondo vasca. Si attende lo svuotamento della vasca di mescolazione e, dopo la chiusura della portina di scarico, il mescolatore è pronto per ricevere un’altra carica e ripetere un nuovo ciclo.
La portata di calcestruzzo ottenibile da un impianto in Batch dipende sia dalla capacità volumetrica del mescolatore che lo equipaggia sia dalla durata dei cicli che gli si fanno realizzare.
Un mescolatore da 2,5 m3 reso e cicli di produzione della durata di 90 secondi che ha una capacità produttiva teorica pari a 100 m3/ora, considerando scarichi in continuo ed esclusione del primo ciclo.
In Figura 2 si vede l’esempio di diagramma di ciclo per un mescolatore da 2,5 m3 reso e il caricamento con benna di carico mobile (skip). Tali impianti vengono utilizzati per svariati impieghi (costruzioni,  prefabbricazione, produzione di premiscelati, ecc.) e sono caratterizzati da una elevata qualità dei composti miscelati ottenuti, dove per qualità si intende l’omogeneità della miscela.

PRODURRE READY MIX, MISTO CEMENTATO E FRESATO A FREDDO CON UN SOLO IMPIANTO. GRAZIE AL MESCOLATORE DYNAMIC DELLA EUROMECC ADESSO SI PUÒ
Contrariamente a quanto succede negli impianti a Batch, in questo tipo di installazioni i materiali che andranno a comporre la miscela sono caricati in modo continuo all’interno della vasca di mescolazione.
I mescolatori in continuo si sviluppano in lunghezza, ricevono i componenti da una estremità e fanno fuoriuscire il prodotto mescolato da un’apertura praticata sul fondo all’estremità opposta. La Euromecc realizza impianti in continuo per la produzione di misto cementato e riciclaggio a freddo del fresato. Si tratta, infatti, di utilizzare il materiale fresato dai vecchi conglomerati bituminosi (ma non solo) e, con questo, ricostituire un conglomerato bituminoso nuovo con un legante freddo come l’emulsione bituminosa o il bitume schiumato. La capacità produttiva di tali macchine è definita in metri cubi/ora o tonnellate/ora. Per gli usi più comuni in cantieri stradali, le taglie più diffuse sono 150 e 300 m3/ora. Tali impianti sono caratterizzati da elevate produzioni orarie che sacrificano leggermente la qualità.

EUROMECC DYNAMIC MIXER

DYNAMIC: DUE PRODUZIONI, UN SOLO IMPIANTO
Dynamic di Euromecc fonde le caratteristiche principali degli impianti in Batch e Continuo, riuscendo a dare una risposta concreta ai Produttori di calcestruzzo che hanno la necessità di fornire sia ready mix che misto cementato. È un impianto versatile ma senza nessun compromesso, capace di produrre calcestruzzo di elevata qualità in Batch con un mixer da 2,8 m3 reso vibrato a ciclo o grandi lotti di produzione di misto cementato, con una capacità oraria di 300 m3/ora. Il cuore dell’impianto è il mescolatore Dynamic. Questo mescolatore ha la capacità di funzionare sia con modalità “Batch” che “Continua”. Nei normali mescolatori bialbero per produzioni a cicli la rotazione degli alberi e l’orientamento delle pale spinge i componenti da miscelare in modo tale da fare acquisire al composto un movimento circolatorio attorno alla vasca di
mescolazione. Grazie alla rivisitazione degli alberi, dei bracci e delle pale di mescolazione, ed alla particolare dimensione della vasca, si è creato un mescolatore capace di soddisfare, in maniera “dinamica”,
entrambe le modalità. Partendo dal mescolatore bialbero in Batch, la vasca di mescolazione viene decisamente allungata e sul fondo vengono praticate due aperture servite da portelle di scarico apribili  oleodinamicamente. La prima è situata alla estremità della zona di carico e servirà per lo scarico del materiale mescolato durante il funzionamento in continuo. La seconda portella si sviluppa nella restante parte del fondo vasca e servirà, insieme alla prima portella, allo svuotamento del mixer durante il funzionamento in discontinuo. Nel funzionamento del mixer in continuo la seconda portella resterà chiusa. Il mescolatore così attrezzato non potrebbe funzionare correttamente nelle due modalità se non fosse servito da sistemi di dosaggio e caricamento appropriati. Un gruppo vasche particolare è stato studiato per poter dosare
gli aggregati nelle due modalità. Per il caricamento del cemento a valle della bilancia di pesatura vengono create due differenti linee di carico selezionabili mediante un deviatore per cemento.
Anche l’impianto idrico per il caricamento dell’acqua d’impasto è fatto in modo particolare.

Nel caso di funzionamento a cicli il caricamento avviene o mediante bilancia di pesatura (che funge anche da precarica) o mediante contalitri. Nel funzionamento in continuo l’acqua viene caricata mediante un flussimetro e una valvolFUNZIONAMENTO EUROMECC DYNAMIC MIXERa di regolazione della portata.

LO SVANTAGGIO DI AVERE DUE IMPIANTI DIFFERENTI
Sino ad oggi, i Produttori di calcestruzzo hanno dovuto acquistare le due differenti tipologie di impianto. Nei cantieri stradali, per esempio, è facile vedere la compresenza di un impianto con mescolatore in Batch dedicato alla produzione di calcestruzzo per la realizzazione delle opere in calcestruzzo armato, dei cordoli, dei getti di magrone per le sottofondazioni, ecc., con impianti in continuo destinati alla produzione di misto cementato e stabilizzato da impiegare come sottofondo stradale o terrapieni. L’acquisto di due differenti impianti presenta una serie di criticità:
• maggior impegno economico;
• necessità di maggior spazio in cantiere;
• doppie opere civili;
• doppia autorizzazione;
• doppia manutenzione.
L’unico vantaggio, teorico, è la possibilità di produrre in contemporanea, ma molto spesso il calcestruzzo e il misto cementato vengono prodotti in momenti diversi annullando tale vantaggio.
Per tali evidenze l’acquisto di un impianto Dynamic rappresenta una validissima alternativa sia in termini di costo di acquisto che di gestione.

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LOGO STRADE E AUTOSTRADE

L’esperienza di ICEA sulla TEEM di Milano

SCHEDA PROGETTO

Nome:

Quantità:

 

Inizio Lavori:

Consegna Lavori:

TEEM (tangenziale esterna EST di Milano)

300.000 m3 di calcestruzzo + 520.000 ton di misto cementato

10 gennaio 2013

15 maggio 2015

La ICEA è un’azienda siciliana specializzata nella realizzazione di grandi opere in Calcestruzzo e nella fornitura di materiali per le costruzioni quali inerti e premiscelati. Tra le tante opere realizzate Angelo Di Fede, rappresentante legale dell’azienda, racconta il successo raggiunto nella realizzazione della Tangenziale Esterna EST di Milano, meglio nota con l’acronimo TEEM-A58.

“La TEEM-A58 collega in modo diretto l’Autostrada A4 Torino-Trieste, tramite lo svincolo di Agrate Brianza, con l’Autostrada A1 Milano-Bologna, nel Comune di Cerro al Lambro, per uno sviluppo complessivo del tracciato di 32 chilometri. La configurazione dell’opera è a tre corsie per senso di marcia, più corsia di emergenza, con l’impiego delle più moderne tecnologie disponibili a garanzia della massima sicurezza dei viaggiatori nonché al fine di perseguire una diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico.

CONO DI ABRAMS

Il committente “Consorzio ARCOTEEM” composto da Impresa Pizzarotti Spa e UNIECO ha richiesto per questa commessa, oltre ai calcestruzzi ordinari, anche dei calcestruzzi speciali. Nello specifico sono stati prodotti calcestruzzi estrusi in opera con classe di resistenza C36/45, classe di consistenza dichiarata con abbassamento al cono di Abrams di 8 cm, classe di esposizione XF4 quindi è stato necessario aggiungere additivi aeranti per garantire la resistenza al gelo e disgelo, il tutto con aggiunta di fibre strutturali da 54 mm ed additivi espansivi.

I calcestruzzi estrusi sono spesso impiegati nei casi in cui bisogna realizzare manufatti in calcestruzzo che abbiano requisiti di resistenza e durabilità ben precisi; le estrusioni più diffuse nelle grandi opere sono in genere cordoli di separazione carreggiate, cunette alla francese, muretti e posa cavi per le gallerie.

Nel caso della Tangenziale esterna est di Milano, ICEA ha impiegato un impianto EUROMECC 5MAX dry (5 vasche con bocca di carico singola) e un impianto EUROMECC EUROMOBIL FAST3330 dotato di 5 vasche con mescolatore a doppio asse avente resa di 3,33 m3 di calcestruzzo vibrato per ciclo, ed ha prodotto circa 2.000 m3 di calcestruzzi estrusi in opera. La grande difficoltà per Noi produttori è stata quella di produrre un calcestruzzo a consistenza dichiarata 8 cm (questo vuol dire che era richiesta una precisione nella prova al cono di Abrams molto superiore alle comuni classi S2 o S3) che permettesse alla macchina di estrudere in opera una cunetta alla francese vibrocompattata per la raccolta delle acque di piattaforma. TEEM MILANO - EUROMECC

Questo è stato reso possibile grazie all’impiego del mixer a doppio asse da 3,33 m3 resi del Fast 3330 EUROMECC. La tecnologia meccanica ed elettronica di questi impianti mette a disposizione degli utilizzatori come Noi, degli strumenti indispensabili per la produzione industriale di calcestruzzo ad alte prestazioni.

I vantaggi riscontati in termini di qualità sono moltissimi ma in particolare sottolineiamo:

   TEEM MILANO - EUROMECC
  1. L’Elevata capacità produttiva, determinata dal mixer da 3,33 m3che permette di caricare 10 m3 con soli 3 cicli, garantendo l’omogeneità dell’impasto da inizio a fine scarico;
  2. La precisione del Wattometro, che misura lo sforzo dei motori in rapporto alla consistenza del calcestruzzo, e che ha permesso di centrare la classe di consistenza di ogni betoniera con la precisione del centimetro registrata durante la prova di abbassamento del cono di Abrams;
  3. Il dosatore automatico di fibre, che abbinato al mescolatore doppio asse ha consentito il raggiungimento di una perfetta dispersione delle fibre nel calcestruzzo.
  4. La semplicità di installazione di un quarto silos ai 3 esistenti, grazie al quale è stato possibile gestire la presenza di un additivo espansivo in polvere.

Oltre ai calcestruzzi estrusi ICEA ha prodotto circa 300.000 m3 di calcestruzzi ordinari avvalendosi, oltre che del FAST 3330, anche del sopracitato impianto Dry EUROMECC 5MAX. In questi 30 mesi è stato altresì condotto uno studio per valutare, in termini economici,quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi degli impianti con mescolatore di ultima generazione.

I vantaggi legati alla migliore qualità del calcestruzzo premescoltato sono, già da tempo, conosciuti. E inoltre risaputo che, a tale incremento qualitativo corrisponde un maggiore onere da sostenere nel caso di impianti con mixer, che per l’esperienza di ICEA può essere riassunto in:

  • Maggiore Costo per l’acquisto dell’impianto.
  • Maggiori Oneri per la manutenzione e la gestione.
  • Maggiori Costi per il consumo dell’elettricità.

TEEM MILANO - EUROMECC

Quello che invece spesso viene sottovalutato rappresenta il risparmio diretto ed indiretto che un impianto con il mescolatore offre ai produttori di calcestruzzo. L’esperienza di ICEA ha permesso di fare un elenco ben preciso dei risparmi che gli impianti con il mixer generano; sotto riportato:

  • Gli impianti mobili con il mixer di ultima generazione si montano e smontano in un terzo del tempo rispetto ad impianti fissi a secco.
  • Durante il carico, le botti delle betoniere anziché girare al massimo per favorire l’impasto del calcestruzzo, possono tranquillamente girare ad una velocità leggermente superiore al minimo con un risparmio di carburante del 25%.
  • Visto che il calcestruzzo entra nella botte già impastato, si ha una minore usura della botte, la vita utile del tamburo aumenta del 30%.
  • La percentuale di errore sulla classe di consistenza del calcestruzzo allo scarico si riduce al minino.

In definitiva a seguito del successo raggiunto nella realizzazione della TEEM, e sulla base dei numerosi traguardi raggiunti e della crescita professionale maturata in oltre 40 anni di attività, l’analisi dei costi da noi condotta relativa al confronto tra impianti a secco e impianti con mixer, ci spinge ad abbandonare la produzione di calcestruzzi realizzati a secco e promuovere l’obbligo di utilizzo, a livello Nazionale, del calcestruzzo premescolato sia su lavori privati che soprattutto sulle grandi Opere Pubbliche.”

Euromecc presente all' "AICCE" di Abu Dhabi e al "Big 5" a Dubai

Euromecc ha avuto l’onore di partecipare alla ventunesima edizione dell’“Arab International Cement Conference and Exhibition”, iniziativa che ha avuto luogo presso la Fiera Nazionale di Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, dal 16 all’8 Novembre 2016, nonché al Big 5 di Dubai, la più grande fiera per il settore dei macchinari e dei materiali edili del Medio Oriente

EUROMECC AL BIG 5 2016

Euromecc è stata ancora una volta presente a questi due importanti eventi, che hanno consentito ai suoi delegati di confrontarsi coi principali attori del settore cementiero mondiale (AICCE) e di poter ricevere le richieste e le proposte commerciali di decine di società dai principali Paesi asiatici durante il Big 5.

EUROMECC AL AICCE 2016

Durante le due iniziative, i nostri delegati hanno avuto l’opportunità di illustrare a tutti gli interlocutori  le linee di prodotto di Euromecc, il know-how che le sostanzia e l’attività d’installazione d’impianti che la nostra azienda conduce  in molteplici aree del mondo.

Euromecc conferma, dunque, la propria vocazione per i mercati internazionali e il forte interesse per il quadrante del Medio Oriente, che nonostante la complicata situazione economica e politica in corso, rappresenta sempre una zona di strategica importanza per il processo d’internazionalizzazione dell’azienda.

Euromecc al "SITP 2016"

EUROMECC AL SITP 2016

Anche quest’anno , Euromecc con il proprio partner locale, ha rinnovato la sua presenza al SITP di Algeri tenutosi dal 23 al 27 Novembre 2016. La fiera è stata l'occasione per riaffermare la presenza delle Euromecc quale azienda chiave e partner ideale per i clienti algerini. Il mercato algerino è in continuo movimento e nonostante il clima economico non sia dei migliori, il calcestruzzo rimane un polo molto attrattivo.

Euromecc al "GIC 2016"

Partecipazione di successo per Euromecc alla prima edizione del GIC 2016 a Piacenza, Italia.

L’evento si è svolto dall’10 al 12 Novembre ed ha fornito ai nostri visitatori un’eccellente opportunità di scoprire la vasta gamma di prodotti che Euromecc propone sul mercato.    

EUROMECC AL GIC 2016

Le conferenze del GIC nelle quali Euromecc ha preso parte, sono state delle ottime occasioni per confrontarsi con alcuni dei più famosi esperti del settore su iniziative e miglioramenti che l’industria del calcestruzzo italiana dovrebbe adottare.

Euromecc in particolar modo è intervenuta alla conferenza “A Concrete Vision” con un intervento dal titolo “la qualità paga: anticipare il futuro” avente come scopo quello di far conoscere all’opinione pubblica le differenze tra un calcestruzzo di qualità prodotto con mescolatore ed un calcestruzzo ordinario miscelato direttamente in autobetoniera.

Euromecc dà prova ancora una volta di essere un’azienda innovativa, che sa guardare al futuro con attenzione alla qualità, alla sicurezza ed al rispetto per l’ambiente.

Euromecc al "Iran Concrete & Mining" 2016

Euromecc ha partecipato con orgoglio all’undicesima edizione della fiera “Iran Concrete & Mining”, che si è svolta presso lo Spazio fieristico permanente di Tehran, capitale della Repubblica Islamica dell’Iran, dal 5 all’8 Novembre 2016.

Euromecc ha così avuto l’opportunità di essere presente per la prima volta a un evento fieristico in Iran, nazione dal grande potenziale commerciale e industriale, che con l’alleggerimento del regime delle sanzioni da parte della comunità internazionale si sta aprendo nuovamente alle relazioni commerciali mondiali.

EUROMECC AL IRAN CONCRETE & MINING 2016

Durante la fiera, i nostri delegati hanno avuto l’opportunità di conoscere lo stato dell’arte dei macchinari per l’industria del calcestruzzo e del cemento in Iran  e di illustrare agli interlocutori iraniani le linee di prodotto di Euromecc, il know-how che le sostanzia e l’attività d’installazione d’impianti che la nostra azienda porta avanti in numerose aree del mondo.

Ancora una volta, lo spirito pioneristico di Euromecc e la nostra vocazione per i mercati internazionali spingono l’azienda verso una nuova frontiera, che auspichiamo possa consentirci di conseguire importanti risultati commerciali e feconde cooperazioni col tessuto produttivo iraniano.

BAUMA 2016, Monaco 11-17 Aprile

Per la quarta volta consecutiva (2007,2010,2013,2016) Euromecc ha partecipato ad una delle più grandi esposizioni a livello mondiale del settore di macchine per le costruzioni e affini, tenutasi a Monaco di Baviera dall’11 al 17 Aprile. Un’edizione di successo, sia per Euromecc, che ha avuto un ottimo riscontro in termini di visite e di apprezzamenti sulla qualità degli impianti, che per l’organizzazione dell’evento, che ha registrato un incremento sensibile degli ingressi (580 000, +8% vs edizione 2013).

Figura 1 Commerciali Euromecc presenti al Bauma 2016

Figura 1 Commerciali Euromecc presenti al Bauma 2016

Il dipartimento commerciale di Euromecc era presente al completo (vedi foto sopra), ed ha avuto il piacere di presentare dal vivo ai nuovi numerosi clienti e a quelli già consolidati l’inedito Fast 1330 Pisa (foto impianto Bauma e video dell’impianto) ed il mixer planetario MEP 1000 ..

Figura 2 Impianto Fast 1330 Pisa esposto al Bauma 2016

Figura 2 Impianto Fast 1330 Pisa esposto al Bauma 2016

Il Fast 1330 è un impianto di betonaggio mobile wet con mescolatore a doppio asse che garantisce una produzione oraria di 60 mc/h di calcestruzzo vibrato. 

L’azienda  Micromix ha acquistato il Fast 1330 Pisa esposto durante il Bauma.

Figura 3 Il proprietario di Micromix e Lorenzo Longhitano (sales manager Germania, Russia e Nord Europa)

Figura 3 Il proprietario di Micromix e Lorenzo Longhitano (sales manager Germania, Russia e Nord Europa)

 

Figura 3 Mescolatore Planetario MEP 1000 presentato al Bauma 2016

Figura 4 Mescolatore Planetario MEP 1000 presentato al Bauma 2016

ll mescolatore planetario MEP 1000 è dotato di due stelle di mescolazione a doppio braccio, con una geometria studiata per ridurre al massimo le componenti torsionali e flessionali, conferendo un’omogeneità di impasto di altissima qualità in un tempo contenuto.

 

La partecipazione di Euromecc al Bauma è la quinta presenza in fiere internazionali per il 2016, dopo il World of Concrete di Las Vegas (link ad articolo), lo UK Concrete Show di Birmingham, l’ICCX di Ossa (Polonia) ed il BetonTage di Neu-Ulm (Germania).

A seguire i prossimi eventi:

  • Petrocem, San Pietroburgo, 24-26 Aprile
  • Batimatec, Algeria, 3-7 Maggio
  • Intercem, Nairobi, 23-25 Maggio
  • CTT, Mosca, 31 Maggio-4 Giugno
  • Intercem Americas, Houston, Texas, 31 Ottobre - 2 Novembre
  • The Big 5, Dubai, 21-24 Novembre

L'università incontra il mondo del lavoro

Euromecc ha accolto gli studenti della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Catania

Martedì 22 Marzo 2016 Euromecc ha aperto le sue porte ad una trentina di studenti, accompagnati da una rappresentanza del corpo docente, per condividere con loro il percorso del processo di internazionalizzazione che l’azienda ha intrapreso nell’ultimo decennio.

Per la seconda volta in due anni, coadiuvati dalla Prof.ssa Benzo, nell’ambito del seminario da lei organizzato su “L’internazionalizzazione delle imprese e le Lingue Straniere”, gli studenti hanno trascorso alcune ore in azienda, per conoscere più da vicino un’eccellenza siciliana che si è fatta strada nel mercato mondiale.

L’UNIVERSITA’ INCONTRA IL MONDO DEL LAVORO

L’Ing. Carollo, Direttore Commerciale di Euromecc, ha presentato l’azienda partendo da una descrizione della produzione, esponendo il funzionamento di un impianto di betonaggio e spiegando come si dividono i vari reparti operativi.

Sono state elencate le sfide affrontate nel corso degli anni, concentrandosi sulla grande battuta d’arresto del mercato italiano e mondiale, alla quale Euromecc ha saputo reagire guardando ai mercati esteri. Un’esperienza che ha saputo ripagare l’azienda con la vendita di svariati impianti di betonaggio, grazie anche a figure indispensabili per affrontare tale mercato come quelle degli agenti in loco.

Questo cambio di rotta non ha fatto altro che accrescere le competenze di Euromecc e ha permesso di affrontare le criticità sviluppando nuove gamme di prodotto come la serie di impianti mobili Fast o la decisione di abbracciare un altro ramo della medesima filiera, cimentandosi nella progettazione e realizzazione di Terminal Portuali per lo stoccaggio di materiali pulverulenti, adattandosi così alle richieste di un mercato in continua evoluzione.

A conclusione dell’intervento, gli studenti hanno partecipato attivamente rivolgendo al relatore svariate domande e compilato un form con le loro prime impressioni sulla realtà aziendale appena conosciuta che si sono dimostrate del tutto positive, come anche dimostrato dal commento del Prof. Faraci sulla sua pagina Facebook: “Un messaggio molto bello ci è stato dato questa mattina, a conclusione della prima parte della visita aziendale in Euromecc. Il Sales Director Fabio Carollo ha esortato i giovani a proseguire decisi sulla strada dell'internazionalizzazione (delle competenze linguistiche e professionali, dei percorsi di tirocinio e lavorativi, e degli atteggiamenti) e a non lasciarsi intimorire da episodi come quelli odierni successi a Bruxelles. Il mondo ormai è fin troppo integrato per rinunciarne a vivere, pur con qualche rischio che ciò comporta, il bello delle diversità, anche nel rispetto delle proprie identità culturali”.

Dopo una breve pausa, gli studenti, accompagnati da un nostro ingegnere dell’ufficio tecnico,  hanno avuto modo di visitare i reparti di produzione, assistendo ad alcune delle fasi di realizzazione di un impianto di betonaggio.

Euromecc al 60° BetonTage

We are pleased to announce our participation at the 60th BetonTage. The BetonTage are Europe's largest precast congress that provides attendees with a comprehensive knowledge platform by combining the congress program with an industry exhibition. The congress permits to arrange the business meetings with Senior managers and Experts of concrete and precast businesses and construction contractors from 20 countries gathering all at the Edwin-Scharff-Haus Congress Center and thoroughly enjoy the personal touch and pleasant atmosphere at the event.

We sincerely thank all our customers for visiting our booth at the Conference and see you soon during one of our next events.

Nuovo Fast 1330 Pisa

FAST 1330 PISA

FAST1330 “PISA” è l’impianto di betonaggio mobile di ultima generazione, con capacità produttiva di 60 m3 ora, progettato dalla EUROMECC SRL con l’obiettivo di rendere possibile l’installazione direttamente nel cantiere, in tempi celeri e con bassi costi, che garantisca la produzione di calcestruzzo di elevata qualità nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza lavorativa.

L’impianto è dotato di un mescolatore a doppio asse orizzontale EUROMECC, modello MEB 2000/1330, che realizza un ottimale miscelazione dei componenti, completano l’impianto un sistema di stoccaggio degli inerti, composto da 4 scomparti metallici in linea o ad incrociare ed un sistema di controllo automatico, semplice ed intuitivo, per comandare e controllare l’intero impianto.

 

Euromecc al WOC 2016 di Las Vegas

E’ il World of Concrete 2016 di Las Vegas il primo appuntamento internazionale di EUROMECC del nuovo anno.

La fiera svoltasi dal 2 al 5 Febbraio in Nevada (USA) è uno degli eventi principali del panorama statunitense per i produttori di calcestruzzo e in generale per il settore costruzioni.

EUROMECC continua così, dopo l’INTERCEM di Miami del Novembre 2015, il processo d’inserimento all’interno di un mercato ampio e ricco di opportunità come quello americano; alla ricerca di nuovi partner commerciali per rafforzare la propria presenza sul territorio.

L’occasione è stata utile per presentare il nuovo EUROMOBIL T20, un impianto che fa della rapidità di assemblaggio (appena un giorno per il montaggio e assenza di opere di fondazione), della facilità di trasporto (un solo open top container ’40) e della qualità del prodotto (55 m³/70 y³ di produzione oraria dry) i suoi punti di forza.

 Durante i giorni della manifestazione il nostro staff, il direttore commerciale Ing. Fabio Carollo insieme al nostro partner e agente per Pennsylvania e West Coast Ing. Roberto Caiaro, ha avuto modo di ampliare il numero di contatti e di possibili partner o clienti EUROMECC sul territorio e porre le basi per uno sviluppo futuro del marchio negli Stati Uniti.

La sfida, è di rendere la nostra azienda un punto di riferimento per il mercato Nord-Americano, facendoci forti delle caratteristiche peculiari di EUROMECC in oltre quarant’anni di storia:

  • Know-how tecnico e operativo;
  • Ampiezza dell’offerta commerciale;
  • Qualità delle materie prime e dei prodotti;
  • Assistenza post-vendita.

Sin dalle prossime settimane e per tutta la prima metà del 2016, saranno diversi gli appuntamenti che ci vedranno protagonisti in giro per l’Europa, nel tentativo di rendere EUROMECC un punto di riferimento all’interno del mercato internazionale.

Reposición Ruta 60-CH camino La Polvora

Sono partiti e procedono spediti i lavori per la Reposición Ruta 60-CH camino La Polvora in Cile, uno dei più importanti assi viari commerciali del paese nel quale vengono trasportate più di 3.400.000 ton di merce ogni anno.

I lavori consistono nel riammodernamento del tratto stradale, per una lunghezza di 32 km, attraverso la realizzazione di una pavimentazione in calcestruzzo fibrorinforzato dello spessore di 23 cm posato sull’asfalto esistente.

Il calcestruzzo di altissima qualità per la realizzazione dei lavori è interamente prodotto dalla centrale di betonaggio fornita da Euromecc, tramite il suo rivenditore di zona LEIS MAQUINARIAS, al Consorcio Ruta 60-CH Camino La Polvora, composto dalle due imprese "Constructora FV Ltda" e "Constructora Excon S.A".


I numeri dell'impianto

Si tratta di un 4MIX/MP, un impianto di betonaggio interamente zincato, dotato di mescolatore planetario

  • Produzione oraria: 80 mc/h
  • Mescolatore planetario MEP: 2 mc di calcestruzzo reso vibrato
  • Dosatore per fibre
  • Automazione: per un controllo globale della produzione

EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE
EUROMECC - CHILE

Euromecc al Concrete Show 2015 Di Birmingham

Marzo 2015

A conclusione del Concrete Show tenutosi al National Exhibition Centre di Birmingham nei giorni del 26 e 27 Febbraio 2015, EUROMECC commenta la sua partecipazione alla Fiera che ha riunito tutti i più grandi produttori di macchinari per l’industria del calcestruzzo e specialisti del settore.

Lo stand è stato interamente sponsorizzato da EUROBLEND - rivenditore esclusivo per il Regno Unito - che molto ha investito in questo Concrete show, sia nella fase di back office preliminare che nella fase esecutiva di allestimento: accanto al desk è stato infatti montato e tenuto in esposizione, per tutta la durata della fiera, l’EUROMOBIL4 FAST 100.

Grazie alla sua semplicità di montaggio l’impianto è stato allestito in meno di una notte - 12 ore per l’esattezza - che hanno valso ad EUROMECC ed EUROBLEND un Tweet da parte del UK Concrete Show, suscitando fra l’altro l’interesse e la curiosità di molti visitatori, grandi aziende e non ultimi anche espositori concorrenti.

Una grande occasione per l’azienda, che ancora una volta ha mostrato la sua solidità e la voglia di affermarsi sempre più sul mercato globale.

Impianti mobili completamente “made in Italy”, di alta qualità ma al contempo semplici e veloci da montare: ecco la nostra mission, che da sempre ci accompagna durante tutte le fasi del progetto dell’impianto, dalla sua ideazione alla produzione e messa in opera in cantiere, lì dove infine l’idea si concretizza.

 

Inaugurazione uffici a Mosca

1 Marzo 2014

Sabato 1 Marzo Euromecc srl ha festeggiato l’inaugurazione dei nuovi uffici a Mosca in Russia.

La grande serietà e capacità di dare risposte concrete alle sempre più crescenti esigenze dei propri clienti sia in fase di progettazione che di start-up e assistenza post-vendita è il principale motivo dei grandi consensi ottenuti da Euromecc nell’ultimo decennio.

Ed è in questa logica e per rafforzare la politica che ha sempre visto Euromecc vicina ai propri clienti, che all’apertura della sede espositiva e uffici in Germania del 2013 segue l’inaugurazione dei nuovi uffici in Russia.

EUROMECC - MOSCOW
EUROMECC - MOSCOW
EUROMECC - MOSCOW
EUROMECC - MOSCOW

EUROMECC all'INTERMAT: impianti di betonaggio user-friendly

Euromecc, azienda leader da oltre 20 anni nella produzione di centrali di betonaggio e macchinari per lo stoccaggio e la movimentazione di materiali sfusi, investe in tecnologia per rendere massima la semplicità di utilizzo dei propri impianti. Per raggiungere l'obiettivo, l'azienda ha puntato sull'automazione sviluppando in collaborazione con un partner di eccezione un sistema di gestione semplice, intuitivo e dalla grafica accattivante.
Primi ad essere dotati della nuova automazione sono gli impianti mobili della serie Euromobil4 Fast, molto richiesi dal mercato estero, dove la semplicità di utilizzo si è rivelata essere una prerogativa fondamentale. Euromecc ha scelto l'Intermat di Parigi per svelare in anteprima assoluta i particolari dell'innovativa automazione, presentandosi con l'impianto Euromobil4 Fast 30.
Dotato di 4 vasche per lo stoccaggio degli inerti, l'impianto assicura una produzione pari a 30 mc/h di calcestruzzo di qualità eccellente, grazie al mescolatore planetario da 750/500 lt, alimentato da skip per ridurre al minimo gli spazi di ingombro in cantiere. Quest'anno il "piccolo" della serie Euromobil4 Fast sarà caratterizzato da una gestione ancora più intuitiva, implementata su touch-screen, dal quale è possibile gestire interamente l'impianto. L'interfaccia operativa risulta estremamente schematica, con un numero di pulsanti di comando ridotti al minimo. L'accesso ai parametri di configurazione si effettua cliccando direttamente su viste 3D dell'impianto. Ciascuna operazione, tra cui configurazione, taratura, gestione degli allarmi, è spiegata da frasi tradotte nella lingua dell'utente, corredate di immagini e animazioni. Basta inoltre collegare una stampante touch-screen per stampare dati di ciclo, parametri di configurazione e formule. Per garantire le massime prestazioni e la massima durabilità dell'impianto inoltre, il sistema fornisce all'utente una lista delle manutenzioni e dei relativi settaggi previsti dal programma di manutenzione, tenendo conto del numero di avviamenti e del tempo di utilizzo della macchina.

cs-it_intermat_automazione_innovativa_a_servizio_degli_impianti_di_betonaggio_mobili.pdf 
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Euromecc aderisce ad Unacea

Il flusso di adesioni ad Unacea sta accelerando e con l’ingresso di Euromecc nell’associazione di categoria la rappresentanza italiana di settore si arricchisce di un’azienda leader nella progettazione e produzione di macchine ed impianti per il calcestruzzo e il cemento.

“La globalizzazione – sostiene Daniele Attanasio, legale rappresentante di Euromecc - è un fenomeno attuale che in realtà affonda le sue radici nelle culture di migliaia di anni fa. Già ai tempi dei Babilonesi alcune popolazioni sentirono l’esigenza di oltrepassare i propri confini culturali e territoriali per instaurare dei ponti di scambio con popoli molto diversi. Nel 1492, Cristoforo Colombo fu poi l’inconsapevole scopritore di un nuovo continente. La motivazione autentica che lo spinse ad oltrepassare i confini transoceanici non fu la sete di scoperta, bensì il desiderio di tessere una rete di scambi commerciali ed economici che collegasse l’Europa alle Indie. La globalizzazione è un fenomeno che ha sicuramente delle ripercussioni politiche, sociali, economiche e finanziarie, basta sottolineare il contesto competitivo che ne è emerso: se prima i concorrenti di riferimento erano solo quelli all’interno di un circoscritto limite territoriale, adesso ci troviamo di fronte a una concorrenza che non conosce limite di nazionalità. La nuova realtà richiede adeguate evoluzioni. Crediamo che lo sviluppo di sinergie associative favorisca la condivisione di una cultura sociale, di valori, credenze, convenzioni e linguaggio, incoraggiando le imprese a una condivisione e a uno scambio costruttivo di esperienze. ‘Fare rete’ quindi consente di cogliere nuove opportunità, cercando maggiore attenzione da parte degli interlocutori pubblici e del mondo finanziario, per costruire massa critica nelle iniziative di internazionalizzazione. È per questo che abbiamo sentito l’esigenza di aderire a Unacea.”

Euromecc si colloca tra i leader mondiali per la produzione di impianti di betonaggio. Fondata oltre 40 anni fa a Catania, dove si trovano gli stabilimenti che coprono un’area di circa 150 mila metri quadrati e impiegano circa 140 dipendenti. Attiva commercialmente in tutto il mondo, Euromecc produce impianti di betonaggio, di prefabbricazione e per la produzione di calcestruzzo rullato compattato, mescolatori e impianti di misto cementato. Oltre a produrre macchinari per il calcestruzzo, Euromecc è specializzata in tecnologie per lo stoccaggio e la movimentazione di materiali sfusi: silos, terminal portuali, nastri e shiploader.

“Siamo molto contenti per l’adesione di Euromecc ad Unacea – afferma Enrico Santini, presidente di Unacea -. Con questo ingresso, il primo per la Sicilia, la nostra associazione abbraccia idealmente l’intera lunghezza della penisola. Va notato inoltre che il flusso di adesioni alla nostra associazione di categoria stia subendo un’accelerazione parallelamente al volume di attività avviate su tutti i versanti: tecnici, statistici, d’internazionalizzazione, di rappresentanza nei confronti dei ministeri e delle autorità pubbliche italiane e europee (in questo caso mediante la federazione di settore europea Cece).

2012-03-29-CS-Euromecc.pdf
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EDILIZIANEWS
Euromecc aderisce ad Unacea

EDILIZIA E TERRITORIO - IL SOLE 24 ORE
Euromecc aderisce ad Unacea

Inaugurato Terminal Portuale a Malta

Gennaio 2014

Si sono conclusi, nei giorni scorsi, con esito positivo l'installazione e il collaudo di un nostro Terminal Portuale. Si tratta di un deposito di stoccaggio cemento a pianta rettangolare con capacità di stoccaggio di 6000 mc, installato a Malta nel porto di La Valletta. Il terminal della serie SPR si compone di elementi imbullonati che possono essere trasportati e montati in opera facilmente, il montaggio è stato totalmente chiavi in mano con mezzi, manodopera e tecnici Euromecc. Il progetto prevedeva la realizzazione di un unico grande silos a pianta rettangolare di mt 30x20x15.h, completo di tubazione per il trasporto pneumatico del cemento dalla nave, sistema di estrazione settorializzato a coclee e n.2 postazioni per il carico delle autocisterne con capacità di 180 mc/h per ogn’una. E’ stato previsto un sistema totalmente automatizzato di gestione e controllo dell’intero impianto, inoltre tramite l’installazione di indicatori di livello in continuo si è reso possibile definire automaticamente quale settore caricare. Così grazie ad una visualizzazione dinamica in 3D, l'operatore può controllare i livelli e decidere anche di intervenire manualmente per favorire il carico di un particolare settore.

 

I numeri dell'impianto

Si tratta di un silos modulare a sezione rettangolare - serie SPR (dimensioni: mt 30x20x15.h)

  • Progettato e realizzato interamente da tecnici e maestranze EUROMECC
  • Montaggio "chiavi in mano" eseguito da personale e con mezzi EUROMECC
  • N.2 punti di carico
  • Visualizzazione 3D del livello di riempimento dei differenti settori
  • Capacità di insilaggio: 180+180 ton/h
  • Stoccaggio: 6.000 mc - 7.800 ton di cemento


EUROMECC - Terminal Malta
EUROMECC - Terminal Malta
EUROMECC - Terminal Malta
EUROMECC - Terminal Malta

Impianto di stoccaggio e distribuzione cemento in Polonia

Maggio 2013

Anche questa impresa è stata portata a termine dalla Euromecc che si conferma azienda leader nella progettazione, produzione, installazione e collaudo di terminal portuali per cemento e ceneri.
Il Terminal in questione è senza dubbio, per dotazione tecnologica e caratteristiche funzionali, tra gli impianti per cementerie più moderni del momento.
L’impianto è costituito da n.7 silos divisibili circolari, così articolati:

  • 4 Silos divisibili Ø 6.130 mm - capacità 530 mc
  • 2 Silos divisibili Ø 9.214 mm - capacità 1500 mc
  • 1 Silo divisibile Ø 4.600 mm - capacità 125 mc (polmone)

Ha una capacità complessiva di 5.200 mc con una linea di carico dal mulino e due linee di estrazione e ricircolo separate ed indipendenti, ognuna di esse collegata ad un elevatore a tazze con la possibilità di invertirne l’associazione (in caso di manutenzione su uno dei due elevatori).
La movimentazione del cemento avviene attraverso un sistema di canalette fluidificate che ne permettono il trasporto ad una portata di 100 t/h con consumi energetici ridotti.
La distribuzione avviene su due punti, verso ferrovia per il carico dei vagoni e verso corsia per autocisterne, ha una portata di 50 t/h (sottoposto a vagliatura) e viene gestita per mezzo di un polmone pesatore (buffer) che ne assicura l’esatta quantità caricata.
L’impianto, oltre che stoccare e distribuire il cemento, ha lo scopo di raffreddarlo attraverso il sistema di ricircolo a raffreddamento extracorporeo, con tempi più rapidi rispetto allo standard. Dispone inoltre di un sistema di monitoraggio della temperatura ambientale dei silos e del cemento proveniente dal mulino e nelle varie fasi di ricircolo (i cui dati vengono regitrati e riportati su utili grafici di gestione), allo stesso modo la presenza di sensori di movimento sulle linee di trasporto e il monitoraggio continuo degli assorbimenti elettrici, con registrazione dei dati anche in questo caso su grafici, permettono di intervenire preventivamente in caso di anomalie (evitando il fermo macchina).
È possibile controllare la quantità di cemento all’interno dei silos con un sistema che misura il riempimento in continuo ed effettua in automatico la conversione in tonnellate.
Oltre al quadro comandi posizionato all’interno degli uffici la gestione dell’impianto è resa semplice ed intuitiva grazie alle due postazioni di controllo fisse con tecnologia touch screen (in prossimità dei due punti di distribuzione) e ad un tablet che permette la supervisione direttamente a bordo impianto, rendendo la gestione dell’impianto realmente completa.
La stessa tecnologia e logica funzionale può essere applicata facilmente anche ad impianti di dimensioni maggiori (con stoccaggi notevoli e composti da 20 o più silos mono linea, doppia linea etc.).

 

Approfondimenti

Pochi sanno che il termine tecnologia è una parola "Tutta italiana" derivante dal greco e che significa, letteralmente, discorso sull'arte. Fedele alla tradizione del "Made in Italy", da sempre sinonimo di qualità, Euromecc ha deciso di scommettere il suo futuro soprattutto sulla tecnologia, intesa, in senso lato, come capacità di porre a disposizione degli impianti che produce tutto il frutto dell'esperienza e del sapere del suo team di ingegneri e progettisti. E' ovvio, senza il supporto di ottime idee e di materie prime di qualità non si raggiunge nessun obiettivo, ma i traguardi a cui l'Azienda mira e gli orizzonti verso cui rivolge lo sguardo sono talmente ambiziosi da far pensare ad un futuro di grande crescita, dove innovazione ed esperienza si fondono al punto giusto per dare risultati di grande rilevanza.

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EUROMECC - POLONIA
EUROMECC - POLONIA
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