
Dicembre 2014
Prossimità vs Efficienza
Quando il distributore di cemento con sede in Italia, Cata Beton, ha deciso di sviluppare il proprio terminal di stoccaggio e distribuzione di cemento vicino al porto di Catania, in Sicilia, si è rivolto a Euromecc per fornire una soluzione chiavi in mano. Il progetto ha anche previsto il trasferimento rapido ed efficiente delle spedizioni di cemento dal porto direttamente all’impianto del terminal.
Le sfide
Cata Beton ha dovuto affrontare due principali sfide nella pianificazione del suo nuovo terminal di stoccaggio e distribuzione di cemento. In primo luogo, l’azienda doveva localizzare l’impianto vicino al porto e garantire buone connessioni con le infrastrutture dell’isola. Ha quindi acquisito un sito nell’area industriale di Catania, alla periferia della città, a solo 14 km dal porto principale.
Nonostante la zona sia ad alto rischio sismico (a causa della vicinanza dell’Etna), il principale problema del sito era il tipo di suolo, classificato come tipo D secondo la legge italiana (Articolo 3.2, DM 14 gennaio 2008). Questa categoria di suolo definisce il coefficiente di amplificazione stratigrafica, Ss, a 1,611. Considerando anche altre informazioni sul sito, l’azienda ha determinato che l’accelerazione sismica sarebbe stata superiore del 61,1% rispetto al suolo di tipo A, standard e a bassa sismicità.
Inoltre, poiché le navi che rimangono ancorate al porto incurrono in costi elevati, Cata Beton aveva bisogno di un attrezzatura che permettesse il rapido carico di 10.000 tonnellate di cemento.
Il dipartimento tecnico di Cata Beton aveva anche bisogno di un ciclo di scarico continuo nella sua struttura di stoccaggio principale, dove il cemento doveva essere scaricato nei camion per la distribuzione.
Soluzione
L’azienda ha quindi contattato Euromecc in Italia per proporre una soluzione chiavi in mano per la movimentazione di materiali sfusi e una struttura di stoccaggio e distribuzione del cemento in grado di soddisfare questi requisiti.
Dopo aver valutato i dati del sito e i volumi di stoccaggio richiesti, Euromecc ha redatto diverse proposte di progetto che sono state discusse con il dipartimento tecnico di Cata Beton.
La soluzione approvata prevede che il cemento venga scaricato nel porto di Catania da una nave con scarico automatico tramite un decompattatore mobile. Il cemento sarà quindi consegnato all’impianto di stoccaggio e distribuzione tramite autocisterne.
Specifiche tecniche
Il decompattatore mobile comprende:
- Un silo quadrato in grado di stoccare fino a circa 225 tonnellate di cemento
- Trasportatori a vite verticali e orizzontali che trasportano il cemento dal silo al decompattatore
- 2 decompattatori telescopici a depolverizzazione da 250m³/h
Il decompattatore mobile è in grado di ricevere il cemento con una portata massima di 300tph, grazie a due punti di scarico indipendenti, consentendo a Cata Beton di raggiungere uno degli obiettivi principali: ridurre i tempi di scarico. Inoltre, poiché è stato scelto un decompattatore mobile, non sono stati necessari lavori civili. Inoltre, il filtro per la polvere riduce al minimo le emissioni di polvere, riducendo l’impatto ambientale dell’impianto.
Dal nave alla distribuzione
Dopo aver ricevuto il cemento, sei autocisterne trasportano il cemento all’impianto di stoccaggio da 8000 tonnellate, che comprende due silos cilindrici di 3090 m³. Il cemento viene inviato ai silos tramite tubazioni provenienti dai camion-cisterna.
Le condizioni sfavorevoli del sito, che presentano un’accelerazione sismica di 0,424g, ben al di sopra del limite standard di 0,2g, hanno richiesto un aumento delle dimensioni e della quantità dei rinforzi anti-vento, nonché il rinforzo delle basi dei silos per ridurre al minimo i danni causati dai terremoti.
Entrambi i silos sono dotati di un cono di scarico doppio per consegnare il cemento in continuo da due punti di carico, alimentati da viti estrattrici.
Due decompattatori telescopici a depolverizzazione, simili a quelli installati sul decompattatore mobile, alimentano il cemento nei camion per la consegna finale del prodotto.
Miglioramenti del sistema
L’impianto è stato ulteriormente migliorato con un sistema automatizzato che utilizza tecnologia touchscreen e RFID (Radio Frequency Identification). Gli autisti dei camion possono proseguire dall’ingresso all’uscita, guidati da luci semaforiche gestite dall’operatore dall’unità di controllo principale. Grazie alle loro etichette RFID fornite da Cata Beton, gli autisti possono accedere a aree specifiche e ottenere biglietti di consegna, eliminando così la possibilità di errore. I dati relativi al peso vengono registrati su tre bilici del sito, dall’inizio alla fine del processo.
Inoltre, gli autisti sono informati sulla disponibilità dei punti di carico, controllati da un sistema di gestione delle code. Ad ogni punto di carico, gli autisti possono scegliere una delle quattro opzioni di lingua e, se necessario, possono comunicare con l’unità di controllo grazie a vari altoparlanti installati sul sito. È possibile effettuare chiamate di emergenza a un supervisore tramite un sistema GSM o VoIP, oppure tramite il pannello di comando elettromeccanico.
La soluzione chiavi in mano di Euromecc ha incluso anche l’installazione dell’impianto elettrico e pneumatico, nonché l’illuminazione elettrica per l’intero sito.
Costruzione in corso
I lavori di costruzione del terminal sono iniziati alla fine del 2013 e sono già a buon punto. Si prevede che Cata Beton avvierà le sue attività commerciali entro la fine dell’inverno.



