TECNOLOGIA PORTUALE

SHIPLOADER

Gli shiploader mobili Euromecc sono progettati per ottimizzare le operazioni di carico su nave di materiali granulometrici, garantendo le performance normalmente associate alle installazioni fisse e, al contempo, la massima flessibilità. Sono costituiti da un’apparecchiatura mobile su ruote composta da un sistema di tramogge e di nastri trasportatori. Le differenti configurazioni permettono di caricare qualsiasi tipo di nave e di materiale, con portate fino a 800 ton/h e con il minimo ingombro della banchina portuale. Non richiedendo opere di fondazione, consentono un notevole risparmio, dovuto all’ assenza di costi infrastrutturali. La totale mobilità di questi macchinari permette agli operatori portuali di reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato, offrendo loro la possibilità di rilocalizzare l’impianto o addirittura di rivenderlo.


CARATTERISTICHE E VANTAGGI

  • Assoluta mobilità ottenuta con sistema di traino a rimorchio o, a richiesta, attraverso un sistema di guida integrato con ruote motorizzate. La manovrabilità del macchinario avviene dalla cabina condizionata o a tramite radiocomando
  • Massima manovrabilità: sia le ruote posteriori che anteriori sono sterzanti, consentendo tre diverse modalità di guida:
    1. Normale: per lo spostamento della macchina lungo la banchina del porto
    2. Granchio: per lo spostamento della macchina lungo la stiva della nave durante la fase di carico
    3. Rotazione: per la rotazione a 360° della macchina
  • Alimentazione tramite gruppo elettrogeno o direttamente dalla linea elettrica
  • Perfetto livellamento garantito dall’installazione di inclinometri lungo gli assi della macchina
  • Canala telescopica con movimento di brandeggio per il raggiungimento, durante le operazioni di scarico, di ogni angolo della stiva, permettendo quindi l’ottimizzazione del riempimento della stessa
  • Altezza dello scarico regolabile così da poter caricare le stive di qualsiasi nave
  • Esclusivo sistema combinato di nastri che consente di ridurre il numero di spostamenti necessari per il carico della nave e gli spazi occupati dal macchinario nella banchina, ottenendo capacità di sbraccio superiori a parità di lunghezza del nastro rispetto ai tradizionali shiploader presenti sul mercato
  • Copertura totale per eliminare le dispersioni nell’ambiente del materiale trasportato.

SHIP UNLOADER

L’impianto portuale mobile EUROMECC è un impianto su ruote studiato per il ricevimento del cemento scaricato dalle navi con sistema pneumatico e per il contestuale scarico su autocisterne. Ideale per l’installazione in porti di piccole e medie dimensioni e per il travaso del cemento da nave munita di sistema di scarico pneumatico, questo terminal portuale mobile è costituito da un silo a forma quadrata e da un sistema di coclee per l’estrazione e il carico del cemento su autocisterna. Completano la macchina il quadro elettrico per la gestione automatizzata delle fasi di carico/scarico del cemento, il sistema idraulico per la stabilizzazione della macchina durante le fasi di lavoro e l’impianto di abbattimento polveri.


CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Dimensioni: 5.000 mm x 5.000 mm x h = 9.500 mm;
  • Peso a vuoto: 45 ton;
  • Capacità di stoccaggio: 170 m3;
  • Punti di carico: n° 2;
  • Capacità di carico su autocisterna: 2 x 150 ton/h = 300 ton/h;
  • Superficie filtrante filtro depolveratore: 90 m2;
  • Quadro elettromeccanico a bordo macchina: da rete elettrica (380 V trifase);
  • Potenza elettrica installata: 140 kW.

SISTEMI DI NASTRI MOBILI PER LO SCARICO DI MATERIALI SFUSI DA NAVE

Il sistema mobile di nastri trasportatori prevede un’apparecchiatura costituita da una tramoggia mobile su ruote e da nastri trasportatori anch’essi mobili. La tramoggia riceve il materiale sfuso dal braccio mobile della nave autoscaricante, ed è dotata di sistema di copertura movibile per evitare spargimenti di polveri. Il materiale dalla tramoggia scende verso un primo nastro – nastro estrattore – posizionato al di sotto della tramoggia, che regola la velocità di estrazione del materiale e riversa lo stesso su un secondo nastro a doppia inclinazione – nastro trasportatore. Infine, un nastro brandeggiante scarica il materiale proveniente dal trasportatore nel luogo destinato allo stoccaggio. Su richiesta, trasversalmente al nastro trasportatore, è possibile posizionare un sistema di deferrizzazione, costituito da un separatore elettromagnetico a nastro, che ha il compito di catturare eventuali sostanze ferrose presenti nel materiale trasportato e raccoglierle in un apposito contenitore. Il sistema può inoltre essere dotato, su richiesta specifica del cliente, di un sistema di pesatura in continuo per la verifica della portata.



CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Portata: fino a 1.000 ton/h;
  • Tramoggia di carico: accessibile da tutti e 4 i lati e dotata di copertura mobile antipolvere;
  • Scarico: tramite nastro manovrabile e orientabile che consente il riempimento di piazzali di grandissime dimensioni;
  • Materiali trasportabili: gli impianti possono essere predisposti per il trasporto di qualsiasi materiale (cemento, grano, polveri, materiali granulometrici in generale);
  • Mobilità: completa su ruote;
  • Manovrabilità: da cabina sopraelevata;
  • Alimentazione: da rete elettrica (380 V trifase);
  • Impianti di deferrizzazione: l’impianto può essere dotato di nastro deferrizzatore per l’intercettazione di corpi metallici.