Gennaio 2014

Caricatore di Navi

Daniele Sciuto, Euromecc, Italia, descrive la progettazione di una nuova soluzione per la movimentazione di materiali sfusi nei porti e negli scali marittimi.

Introduzione
La movimentazione dei materiali sfusi è uno degli aspetti più importanti per garantire la funzionalità e la redditività di un porto. Le navi ormeggiate comportano alti costi giornalieri, per cui le aziende necessitano di attrezzature che consentano operazioni di carico e scarico rapide ed efficienti.

La fase di scarico dipende dal tipo di nave. Alcune sono dotate di sistemi autospurganti, come quelle impiegate per il trasporto del cemento, che richiedono solo un adeguato sistema di tubazioni. Altre invece necessitano di attrezzature speciali.
Il caricamento, invece, deve sempre avvalersi di un sistema esterno, comunemente identificato con il termine caricatore di navi.

Progettazione e vantaggi
Nel 2005, Euromecc ha avviato la progettazione di un nuovo caricatore di navi per ampliare la propria gamma di soluzioni tecnologiche dedicate ai porti. Dopo soli sei mesi, ha ricevuto il primo ordine da Enel Spa, il principale fornitore di energia in Italia e uno dei maggiori operatori in Europa e Sud America.
Enel ha richiesto la fornitura di un impianto completo per il porto di Brindisi. Questo ordine anticipato ha permesso a Euromecc di ridurre i tempi di sviluppo per rispettare le scadenze richieste, fornendo al tempo stesso suggerimenti utili in fase di progettazione e produzione. Un anno dopo, è stato completato il primo caricatore Euromecc.

Nel 2009, dopo alcuni anni di utilizzo, Enel ha ordinato una seconda unità, richiedendo però alcune personalizzazioni. Tali richieste si sono rivelate preziose per la progettazione di un nuovo modello pensato per porti di dimensioni minori, come quello di Civitavecchia.
Dopo un’attenta analisi sul campo, Euromecc ha elaborato nuovi progetti, via via migliorati grazie a uno studio approfondito di diverse soluzioni. Il risultato è stato nettamente superiore rispetto alle soluzioni già presenti sul mercato, portando alla realizzazione del modello Euroloader 16.

Questo nuovo caricatore presenta numerosi vantaggi. Euromecc ha scelto una versione mobile, che non richiede lavori di fondazione o opere civili.
In configurazione di parcheggio, l’Euroloader risulta più compatto rispetto alla versione fissa, grazie alla possibilità di richiudere il canale di scarico sul bordo della macchina, riducendo l’ingombro a 18 m di lunghezza x 7,1 m di larghezza x 8,7 m di altezza.

Durante la fase di carico, l’Euroloader si muove parallelamente alla banchina, non ostacolando così l’operatività del porto, e può essere facilmente spostato avanti e indietro rispetto alla nave. Una volta posizionato correttamente, utilizza un movimento radiale del canale di scarico per effettuare il caricamento.

Dettagli tecnici
Il primo modello dell’Euroloader 16 è stato progettato per la movimentazione di gesso e ceneri umide, con dimensione massima di 25 mm per ogni particella.
È dotato di una tramoggia di ricezione da circa 30 m³, mentre la capacità di scarico è progettata per raggiungere una portata nominale di 400 tonnellate/ora, per un funzionamento continuativo di 24 ore al giorno.

Il componente principale è un trasportatore a tappeto metallico (apron conveyor) montato sotto la tramoggia, dotato di un nastro estrattore largo 2,8 m, capace di ricevere fino a 400 m³/h. Questo alimenta una tramoggia da 30 m³.
Successivamente, due nastri trasportatori gestiscono il flusso: il primo per l’estrazione del materiale, il secondo per il carico sulla nave. Entrambi i nastri hanno una portata fino a 400 m³/h e una larghezza di 1 m. Alla fine del sistema, una canala di scarico gestisce i movimenti telescopici e le rotazioni angolari.

L’intera struttura è sostenuta da un telaio autoportante, che consente la movimentazione dell’impianto.
La mobilità è garantita da autocarri ribaltabili: due gruppi di ruote gemellate fisse sul retro del carro, e due gruppi gemellati montati su un sistema di sterzo.
Quando il caricatore è posizionato nell’area operativa o di parcheggio, deve essere stabilizzato e livellato al suolo. Il sollevamento e l’abbassamento dei cilindri idraulici avviene tramite pulsanti posti vicino alle ruote.
Durante queste fasi, il peso non è sostenuto dalle ruote. Il livellamento avviene tramite inclinometri montati sugli assi della macchina. Una volta stabilizzata, vengono abbassate le rampe di carico e i generatori di potenza.

È possibile installare un sistema di trazione motorizzato, che consente di muovere il caricatore tramite due joystick, presenti sia sul radiocomando che sul pannello di controllo.
Questo sistema utilizza un impianto idraulico con riduttori autofrenanti su ciascun gruppo di ruote. A vuoto, il caricatore può raggiungere una velocità massima di 300 m/h.

Gli stessi joystick permettono anche di gestire tutte le funzioni operative: è possibile regolare la posizione del nastro radiale e controllarne l’avvio o l’arresto.
L’alimentazione elettrica può essere fornita tramite un gruppo elettrogeno posizionato vicino alla macchina, oppure da prese a muro lungo la banchina. In caso di installazione del sistema di trazione motorizzata, il gruppo elettrogeno fornisce una potenza più adeguata rispetto alle prese.

Tutti i componenti sono coperti e protetti per garantire un sistema efficace di controllo dell’inquinamento. La tramoggia è dotata di pannelli laterali che prevengono l’emissione di polveri.


Installazione e collaudo
L’installazione e il collaudo dell’Euroloader 16 sono stati realizzati secondo le specifiche richieste da Enel per una fornitura chiavi in mano.
Ogni componente è stato preassemblato e precablato da Euromecc, garantendo così un tempo di installazione ridotto e un controllo qualità accurato. Questo ha semplificato le ispezioni effettuate dai tecnici Enel.

Una volta arrivati in cantiere, i componenti sono stati montati e messi in funzione in cinque settimane, inclusa la formazione del personale Enel.
Gli operatori hanno espresso giudizi molto positivi sull’esperienza d’uso della macchina, definendola semplice ed intuitiva.
Euromecc è orgogliosa di aver raggiunto l’obiettivo, soddisfacendo appieno le aspettative del cliente.

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