
Maggio 2013
Stoccaggio Intelligente del Cemento
Ing. Daniele Sciuto, Euromecc S.r.l., Italia,
parla dell’installazione di un impianto di stoccaggio del cemento con un coinvolgimento minimo da parte di operatori e autisti.
Introduzione
Come si può gestire un’attività secondo per secondo mentre si viaggia per il mondo? Nel XXI secolo, questo è diventato piuttosto semplice: smartphone, computer portatili, ecc., permettono di monitorare le attività commerciali, i controlli di magazzino e i servizi d’acquisto, ad esempio. Tuttavia, queste possibilità riguardano prevalentemente il lato commerciale dell’attività. Sarebbe possibile gestire a distanza anche altre operazioni, come un impianto di stoccaggio del cemento?
Per Euromecc, la risposta è “sì”. L’azienda ha studiato come fornire una soluzione chiavi in mano che permettesse ai clienti di essere sempre connessi con il proprio sistema di stoccaggio, per gestire il carico, lo scarico e tutte le operazioni relative alle diverse fasi di consegna del cemento.
Caratteristiche tecniche
Nel 2012, Euromecc ha realizzato un impianto di stoccaggio per cemento Portland sfuso nel Canton Ticino, in Svizzera. L’impianto ha una capacità di stoccaggio di 1820 m³ – circa 2420 tonnellate – suddivisi in sette silos, ciascuno con un diametro interno di 6130 mm e un’altezza di 13.000 mm. Ogni silo è dotato di due, tre o quattro bocche di scarico indipendenti, grazie a separatori interni nei silos. Questo permette di stoccare fino a nove tipologie diverse di cemento.
Tutti i silos sono disposti in fila e collegati tra loro per fornire un sistema di carico complesso e funzionale. L’impianto è dotato di tre stazioni di scarico indipendenti, ciascuna con una capacità di 100 m³/ora (due per il carico dei camion e una per il carico ferroviario).
Il sistema di carico consente due diversi cicli operativi. Entrambi iniziano con una pesatura su ponte a bilico per i camion in entrata.
- Il primo ciclo è quello standard, con un tubo di carico dedicato per ogni silo.
- Il secondo ciclo utilizza un sistema di tubazioni centralizzate, che consente all’autista di selezionare l’unità da caricare direttamente da un punto centrale. Una volta effettuata la selezione, si attiva un sistema di soffiaggio che assiste il camion o il vagone ferroviario durante tutto il ciclo.
Ogni stazione di scarico è in grado di caricare sia camion convenzionali sia vagoni ferroviari, tramite una coclea trasportatrice che termina con un scaricatore pneumatico.
Dopo la fase di scarico, sono previsti due sistemi di pesatura:
- I camion devono fermarsi su un ponte a bilico. Sono presenti altri due ponti, per permettere la gestione simultanea di più camion, e la stazione è progettata per consentire l’incrocio di due camion contemporaneamente.
- I vagoni ferroviari, non potendo fermarsi su una bilancia, ricevono il cemento attraverso un ciclo differente: un silo tampone, installato su celle di carico, pesa il cemento prima di caricarlo nel vagone.
Soluzioni ambientali
Quando si parla di ambiente, non si intende sempre l’inquinamento. In questo caso, la questione ambientale ha riguardato la protezione dell’impianto dalle basse temperature svizzere. Era necessario trovare una soluzione per mantenere sicuri tutti i sistemi pneumatici e le tubazioni.
La soluzione proposta da Euromecc prevede che tutti gli scaricatori di condensa siano riscaldati tramite un gruppo di resistenze, che favoriscono la protezione dei vari scaricatori pneumatici. Tutti i tubi sono coibentati con materiale sigillante, per evitare problemi di condensa durante il passaggio del cemento nelle stazioni di carico/scarico.
Per quanto riguarda l’inquinamento, un sistema speciale di filtri antipolvere permette la rimozione efficace delle polveri nelle aree in cui queste si generano: sopra i silos, vicino ai sistemi di trasporto e in tutti i punti previsti dalla normativa ambientale svizzera.
Risultati dell’innovazione
Un sistema di automazione avanzato, basato su PLC, consente di semplificare le operazioni e ridurre al minimo l’intervento di operatori e autisti, supportando un funzionamento autonomo. Il sistema è composto da più PC, sia locali che remoti, oltre a tablet per registrare ordini di entrata/uscita di camion e vagoni e per monitorare l’intero impianto.
A bordo, una serie di touchscreen posizionati all’ingresso, all’uscita e nei punti di carico/scarico guida gli autisti durante tutte le fasi.
L’ingresso e l’uscita dei veicoli sono controllati tramite lettori di badge RF-ID, assegnati a conducenti, veicoli o aziende di trasporto esterne.
Il sistema considera anche la possibilità di subaffittare i silos, permettendo quindi l’emissione di diverse tipologie di documenti di trasporto.
Durante l’inserimento degli ordini, l’automazione verifica dinamicamente i livelli nei silos e segnala eventuali discrepanze tra gli ordini in ingresso e quelli in uscita, evidenziando eventuali problemi.
Dati, allarmi e grafici sono visibili contemporaneamente da diverse postazioni fisse e mobili, che possono essere disattivate in qualsiasi momento per motivi di sicurezza.
Su richiesta, alla fine del turno di carico giornaliero, il sistema può inviare un SMS o un’email a ciascun autista o azienda di trasporto contenente tutti i dati dei carichi programmati, ordinati cronologicamente.
Il software include anche un sistema di gestione della coda, tramite touchscreen e display a LED: se tutti i punti di carico/scarico sono occupati, l’operatore viene guidato verso un’area di attesa.
L’operatore può scegliere tra quattro lingue disponibili sul touchscreen della macchina. Da ciascuna postazione di comando è possibile effettuare una chiamata di emergenza all’amministratore tramite sistema vocale GSM o VoIP. L’amministratore può rispondere con messaggi vocali diffusi dagli altoparlanti in loco.
Ogni postazione di controllo è inoltre dotata di comandi elettromeccanici, utilizzabili in caso di guasto dell’automazione.
Conclusione
Questa installazione dimostra che, grazie all’uso delle tecnologie più moderne, è possibile innalzare gli standard degli impianti di stoccaggio del cemento, migliorando sia l’efficienza operativa sia la qualità del lavoro.
Euromecc continua a sviluppare e testare nuove soluzioni per rispondere alle richieste più complesse nel settore dello stoccaggio di materiali sfusi e dei sistemi per impianti di betonaggio, ponendo particolare attenzione all’esperienza dell’utente e alla soddisfazione del cliente.



