Giugno 2021

Focus sulla tecnologia

L’importanza della granigliatura automatica e dei trattamenti anticorrosione
nella produzione di silos per l’industria del cemento:
L’esperienza di Euromecc

Euromecc, azienda italiana che da oltre 50 anni si occupa di progettare e produrre macchine e impianti per l’industria del calcestruzzo e del cemento, si è dotata di un nuovo sistema di granigliatura automatico per la preparazione superficiale. L’automazione della nuova macchina permette ora di gestire manufatti di grandi dimensioni in tempi rapidi e mantenere livelli qualitativi costanti.

Euromecc, situata nel comune di Misterbianco (Catania), progetta e produce dal 1969 impianti di grandi dimensioni per il settore delle costruzioni, come per esempio i silos per lo stoccaggio di cemento e materiali pulvirulenti, adeguando la realizzazione dei manufatti alle specifiche esigenze del cliente. Euromecc si occupa di qualsiasi tipo di trattamento e trasformazione degli acciai, dal taglio seghetto al taglio pantografo, lavorazioni meccaniche per asportazione di truciolo, carpenteria, saldatura (anche robotizzata), assemblaggio e cablaggio elettrico. Queste attività sono riassunte da Daniele Sciuto, responsabile dell’area export, in una breve frase: “Siamo soliti affermare che in Euromecc entra il ferro ed escono le macchine: partiamo dalla materia prima e consegniamo il prodotto finito”. Con un ciclo produttivo completamente integrato verticalmente, l’azienda gestisce all’interno del proprio stabilimento anche il pretrattamento dei manufatti e la loro verniciatura anticorrosiva. Per automatizzare una delle fasi più importanti della preparazione alla verniciatura, Euromecc ha recentemente installato una nuova granigliatrice fornita da OMSG – azienda che proprio quest’anno celebra il 60° anniversario della sua fondazione – che permette di pretrattare tutti i manufatti, anche quelli con dimensioni considerevoli.

L’evoluzione di Euromecc
L’azienda siciliana è nata alla fine degli anni Sessanta da un’idea di Salvatore Attanasio, fondatore di OMC (nome originario), che si dedicava alla progettazione e alla produzione di impastatrici per il calcestruzzo e di betoniere con motore ausiliario e con presa di forza. Tre anni più tardi venne progettato e successivamente prodotto anche il primo impianto di betonaggio. Nel 1989 la società cambiò il proprio nome in Euromecc e la gestione venne affidata ai figli di Salvatore, Daniele e Fabrizio, che decisero di ampliare la gamma di prodotti offerti e, allo stesso tempo, di specializzarsi nella progettazione e realizzazione di centrali di betonaggio e di prefabbricazione. Nel 2004 l’azienda sviluppò il primo impianto destinato all’estero: un impianto dry a quattro scomparti di stoccaggio compatto e che richiede un numero esiguo di automezzi per il trasporto. Tre anni più tardi seguì la produzione in serie di due linee di impianti dall’ingombro ridotto, studiati e progettati appositamente per il mercato estero. Più recentemente, nel 2015, Euromecc è stata rilevata da Alfio Daniele Attanasio, che ha consolidato e rinnovato l’offerta dell’azienda che oggi include gli impianti per la produzione di calcestruzzo, e per la prefabbricazione insieme a quelli per lo stoccaggio e la movimentazione di materiali sfusi, nonché terminal portuali, impianti di inertizzazione e sistemi di riciclaggio del calcestruzzo.

Euromecc oggi
Attualmente Euromecc è costituita da tre rami principali: uno, quello storico, dedito al mondo delle costruzioni (come, per esempio, la produzione di centrali di betonaggio), il secondo inerente all’industria dei materiali sfusi legati al mondo della costruzione (movimentazione, trasporto e stoccaggio di materiali con granulometria fino a 50 mm, cemento, gesso, ceneri), mentre il terzo opera nel settore dell’ecologia e dei servizi di riciclo di materiali da costruzione.

Oggi Euromecc si estende su un’area di 220.000 m2, di cui circa 20.000 m2 coperti e conta quasi 200 dipendenti altamente specializzati, tra cui ingegneri, tecnici e programmatori.

L’acquisto della nuova granigliatrice rientra nei piani di consolidamento della produzione di Euromecc, che ricerca una costante innovazione sia nei prodotti offerti sia nei processi produttivi. Lo stabilimento è dotato di sistemi che permettono sia le lavorazioni meccaniche sia quelle riguardanti la realizzazione di carpenterie medio-pesanti. L’elevata capacità produttiva e le ampie aree di stoccaggio permettono di offrire al cliente diversi tipi di soluzioni personalizzate. Per la fabbricazione degli impianti di betonaggio, di stoccaggio e di movimentazione di cemento a supporto di cementerie che operano in diverse condizioni ambientali, risulta necessario per Euromecc identificare un ciclo di verniciatura anticorrosiva adeguato alle specifiche esigenze dei propri clienti e, di conseguenza, pretrattare superficialmente i pezzi in maniera perfetta.
“Il trattamento superficiale – continua Sciuto – ha uno scopo funzionale finalizzato a garantire un’elevata durabilità dei manufatti all’interno di una classe di corrosione variabile da C2 a C5. Ci possono essere diversi fattori che aumentano la possibilità di corrosione del materiale di base, ovvero dell’acciaio al carbonio, a seconda delle caratteristiche del sito di installazione. Ad esempio, i terminal di stoccaggio spesso devono essere installati in un ambiente marino, quindi la resistenza alla corrosione è essenziale. Questo è il motivo per cui la preparazione della superficie del manufatto tramite un intervento di granigliatura riveste un’importanza strategica”. 

Il passaggio dalla granigliatura manuale a quella automatizzata
Mentre le operazioni di zincatura sono affidate a fornitori esterni, il resto delle attività produttive avviene internamente, incluse quelle relative alla verniciatura sia manuale che automatica dei manufatti.

“Euromecc – prosegue Sciuto – è attrezzata con impianti avanzati, in grado di trattare i manufatti con qualsiasi ciclo di protezione sia richiesto, dai cicli monostrato a quelli tri-strato applicati con vernici monocomponenti epossidiche. Abbiamo anche una nostra specifica interna che proponiamo per le centrali di betonaggio e per le applicazioni standard, per le quali il grado di granigliatura più richiesto è Sa 2,5. Dopo aver granigliato manualmente per anni, abbiamo deciso di affidarci a una macchina a turbine completamente automatica, che ci ha permesso di ottimizzare la produttività, aumentare la produzione e assicurare maggiore costanza qualitativa ai nostri rivestimenti. La cabina di granigliatura che abbiamo appena acquisito era una sorta di tassello mancante nel processo produttivo, che ora è quasi completamente automatizzato e pronto a rispondere alle diverse richieste di personalizzazione dei nostri clienti.
In precedenza i nostri operatori effettuavano la granigliatura con un intervento manuale eseguito per la quasi totalità della giornata lavorativa. Perciò abbiamo deciso di fare un investimento e automatizzare questo processo con una sgranigliatrice a turbina di OMSG, che crea al suo interno un flusso di graniglia metallica diretta sulla superficie del pezzo, in maniera molto più rapida e a ciclo continuo. Siamo così riusciti a ridurre di oltre la metà il tempo di permanenza dei componenti nella cabina di granigliatura”. La disposizione delle turbine fa sì che il pezzo venga investito dalla graniglia metallica in tutta la sua superficie. “Quando effettuavamo il processo di granigliatura manuale, questo passaggio era basato sulla capacità dell’operatore, che proiettava il flusso sulle parti da trattare. Ora invece il pezzo viene perfettamente pulito in modo omogeneo, garantendo un grado di preparazione del substrato adeguato”.

Dettagli tecnici della granigliatrice di OMSG
“L’impianto installato presso la sede di Euromecc – interviene Enzo Dell’Orto, CEO di OMSG – è una granigliatrice a tunnel modello TUNNELBLAST 2530/16 H210 C con una sezione di granigliatura di 2500 mm in larghezza e 3000 mm in altezza e due paranchi che possono sollevare fino a 10.000 Kg ciascuno. All’interno dell’impianto sono presenti 16 turbine, ciascuna con una potenza di 7,5 Kw, e altrettanti inverter turbine da 7,5 Kw l’una, che permettono un minor consumo energetico, oltre alle 16 valvole speciali per l’alimentazione delle turbine. La macchina è inoltre predisposta per l’utilizzo in ottica Industry 4.0, in modo che sarà possibile parametrare l’intero processo di granigliatura tramite un codice a barre a cui è abbinata la velocità di traslazione e la velocità di rotazione delle turbine (comandabile e regolabile dall’inverter). Sempre in ottica di controllo, i sensori dell’impianto rilevano costantemente il livello di abrasivi contenuti all’interno della granigliatrice e lo mantengono stabile, garantendo così risultati uniformi ad ogni ciclo di granigliatura. Infine, la macchina è equipaggiata con una cabina di ritocco manuale Protech (6000 larghezza x 5000 altezza x 17000 mm lunghezza) i cui filtri, uniti a quelli della granigliatrice, garantiscono emissioni in atmosfera al di sotto dei 5 mg/Nm3”.

Una scelta vincente
Il percorso che ha portato alla scelta di affidarsi a OMSG è stato piuttosto lineare e, come confermato da Giacomo Di Pietro, Senior Purchasing Manager che si è occupato dell’acquisto, non ha deluso le aspettative: “Una volta individuata la tipologia di macchina che necessitavamo, abbiamo eseguito un lavoro di ricerca di possibili fornitori sul territorio e una ricerca di mercato sia tecnica che economica. Abbiamo quindi confrontato più offerte per varie soluzioni tecniche provenienti da diversi fornitori e, alla fine, abbiamo scelto la soluzione fornita da OMSG. Sotto tutti i punti di vista, sia qualitativi che produttivi, la macchina ci ha soddisfatto e ha mantenuto gli impegni manifestati in sede contrattuale. OMSG ha saputo rispondere alle nostre richieste e, sebbene sia stato un investimento importante, abbiamo trovato il miglior rapporto tra la qualità delle prestazioni e il prezzo”. I risultati validi ottenuti con l’installazione della nuova granigliatrice hanno permesso ad Euromecc di incrementare la produzione nell’impianto siciliano e di soddisfare così tutte differenti esigenze del loro vasto parco clienti: “Abbiamo un’unica sede a Catania a cui si aggiunge una rete di partner e distributori in tutti i continenti che servono un range di clienti globale dalle esigenze specifiche. Ci interfacciamo sia con aziende private e a conduzione familiare sia con grossi player del settore, come, per esempio, Heidelberg ed Holcim per il cemento in polvere ma anche Calcestruzzi–Italcementi Group spa o Webuild spa per il ramo lato betonaggio: grazie alla partnership con OMSG, Euromecc è ora in grado di soddisfare chiunque, dall’azienda più piccola fino alla multinazionale conosciuta in tutto il mondo” conclude Di Pietro.


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